La Genesi di X-Cross - X-Cross
Header widget area left
Header widget area right

La Genesi di X- Cross

  • 1979: nasce Omnis Studio, la piattaforma di programmazione per lo sviluppo di applicazioni client –  server su cui è basato X-Cross
  • 1995: con la diffusione di Windows 95 si verifica un boom nella distribuzione di gestionali per l’ambiente Windows. La contemporanea diffusione dei database client – server dà ulteriore impulso alla sostituzione dei vecchi gestionali con interfaccia a carattere.
  • 1997: nasce Target Cross, sistema gestionale sviluppato tramite la piattaforma Omnis Studio.
  • 2000: si verifica un ulteriore aumento della diffusione di nuovi gestionali con l’imminente introduzione dell’euro. Molti utenti, dovendo apportare modifiche ai software per il cambio di valuta, decidono di adottarne uno nuovo.
  • 2011: nascita di CrossModel, sistema di sviluppo innovativo creato grazie a Omnis Studio.
  • Agosto 2012: dall’esperienza di Target Cross e grazie alla creazione di CrossModel, nasce X-Cross.

Analisi del mercato

La globalizzazione del mercato

A partire dal 2002, si è verificata un’entrata nel mercato italiano di produttori internazionali (Microsoft su tutti). Questa novità ha inizialmente portato alcuni rivenditori a monetizzare informatizzando multinazionali, le quali hanno imposto a tutte le filiali lo stesso programma.
Ciò ha condotto a rapide vendite e ha fatto in modo che questi rivenditori si impossessassero di una buona quota di mercato per quando riguarda le grandi imprese.

L’evoluzione del mercato

Fase pionieristica

Fase contraddistinta da un grande numero di produttori che offrono prodotti molto simili ed in competizione tra di loro. Questa fase si è verificata in Italia in moltissimi settori commerciali (su tutti motociclette, radio, impianti di riscaldamento, abbigliamento) nel secondo dopoguerra. In queste condizioni è abbastanza semplice inserirsi nel business poiché il mercato è in forte espansione e tutti hanno la possibilità di entrarvi. Nel mercato del software gestionale ciò si è verificato negli anni ’80. Nella seconda metà degli anni ’90 inoltre, come già illustrato in precedenza, c’è stata un secondo periodo di forte espansione, sebbene lievemente inferiore al primo.

Fase di selezione

Dalla selezione naturale dei produttori ne escono vincitori alcuni tra i grandi. I piccoli invece sono costretti a chiudere o vengono assorbiti. Tendono ad imporsi degli standard. L’aumento della qualità e della complessità dei prodotti conduce ad un rialzo dei costi degli investimenti, rendendoli inaccessibili ai piccoli produttori.
L’impressione è che il mercato debba essere dominato dai grandi produttori. Molti piccoli produttori capitalizzano quanto realizzato, vendono e si ritirano.

Fase di specializzazione

Il dilemma “diventare grandi o sparire” ha anche una terza alternativa: specializzarsi.
Contemporaneamente alla massificazione, si crea un nuovo spazio di mercato per produttori che offrono un prodotto di nicchia destinato a una ristretta cerchia di consumatori che hanno esigenze diverse e necessitano di un servizio personalizzato.

Alcuni esempi:

  • Automobili: Ferrari, Aston Martin, Morgan contro General Motors, Renault, Toyota
  • Moto: Ducati, Harley Davidson contro Honda, Yamaha, Suzuki
  • Elettronica: Bang and Olufsen, Mark Levinson contro Sony, Philiphs
  • Alimentare: produttori di elite di cioccolato, caffè, pasta di alta qualità e prezzo contro Ferrero, Lavazza e Barilla.
  • Distribuzione: supermercati contro negozi di gastronomia.

Per inserirsi in questo mercato occorre individuare un potenziale segmento, solitamente di livello medio – alto, ed offrire a questo segmento un prodotto o servizio che non si possa trovare nel prodotto di massa.

E’ in questo specifico settore di specializzazione che si intende inserire X-Cross.